Parti comuni occupate da beni personali: è possibile?
- chinegestioni
- 4 gen 2025
- Tempo di lettura: 1 min
Secondo la Cassazione, l'uso esclusivo di spazi comuni non è consentito se non previsto dal regolamento contrattuale. L'occupazione abusiva può essere contrastata con un'azione di reintegrazione del possesso.
Il condomino che occupa illegittimamente uno spazio comune può essere obbligato a rimuovere i propri beni e a ripristinare lo stato originario dell'area. Tuttavia, se l'occupazione è tollerata da lungo tempo, potrebbe configurarsi un'usucapione. In tal caso, il condomino dovrebbe dimostrare il possesso pacifico e continuato per 20 anni.
L'assemblea condominiale può deliberare l'uso esclusivo di parti comuni, ma solo con il consenso unanime di tutti i condomini. In alternativa, è possibile stipulare contratti di locazione o comodato per regolarizzare l'utilizzo degli spazi comuni da parte di singoli condomini.

Commenti