Spese urgenti anticipate dal condomino. Quando è possibile chiedere il rimborso
- chinegestioni
- 4 gen 2025
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Le spese urgenti anticipate da un condomino possono essere rimborsate solo in determinate circostanze. Secondo l'articolo 1134 del Codice Civile, il condomino che ha sostenuto spese per cose comuni senza l'autorizzazione dell'amministratore o dell'assemblea non ha diritto al rimborso, salvo in caso di urgenza. L'urgenza deve essere valutata oggettivamente e non può basarsi solo sulla percezione del singolo condomino.
Per ottenere il rimborso, il condomino deve dimostrare che:
L'intervento era necessario per evitare un danno imminente e grave all'edificio
Non c'era tempo per convocare l'assemblea o contattare l'amministratore
Le spese sostenute erano proporzionate all'urgenza e al beneficio ottenuto
Esempi di spese urgenti rimborsabili includono riparazioni a tubature rotte, interventi per prevenire crolli o danni strutturali, e misure di sicurezza immediate. Il condomino deve documentare accuratamente le spese e presentare la richiesta di rimborso all'amministratore o all'assemblea il prima possibile.
In caso di controversie, il giudice valuterà la situazione caso per caso, considerando l'effettiva urgenza e la necessità dell'intervento.

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